You ‘re in the Movies è un divertente esperimento ludico della Microsoft Game Studios, che vuole porre il giocatore in primo piano dentro il mondo di gioco fittizio creato ad hoc. Il background ludico del gioco vuole strizzare l’occhio a quello del mondo del cinema, presentando una serie di copioni virtuali che prevedono tutti i generi di film classici, presentando la nostra figura e quella di altri amici all’interno del video. Come riesce a fare ciò? Tramite una piccola telecamera da montare via USB alla console, che prontamente riuscirà a catturare la nostra immagine ed i nostri movimenti. Una volta che avremo selezionato il film da girare, You’re in the Movies ci chiederà di porci di fronte all’obbiettivo, per calcolare e memorizzare alcune nostre espressioni e movimenti del corpo.
Qualche minuto passato a fare facce più o meno strane, insieme all’ilarità degli amici impegnati o meno nel progetto, e tutto è pronto per girare il nostro film. Quest’ultimo non sarà strutturato come tutta una serie di scene da recitare nella maniera più classica: il gioco sarà capace di catturare alcuni nostri movimenti, facendoceli eseguire all’interno di minigiochi creati ad hoc per la scena da girare. Guidare una vespa e cercare di non sbattere sugli ostacoli in mezzo alla strada virtuale, per esempio, richiederà che il giocatore mimi “fisicamente” la guida del motociclo. Queste azioni il gioco le incastrerà automaticamente all’interno del divertente film che abbiamo scelto di girare.
Ci sono scene che coinvolgono un bacio passionale? Ecco che arriverà il nostro turno, e se avessimo in mente di baciare la biondina amica nostra che da sempre ci fa girare la testa, dovremo ricrederci: sul video apparirà una gigantesca rana, a cui dedicheremo un sonoro bacio passionale, tramite le nostre labbra reali accostate direttamente sul nostro particolarissimo partner! I film girati potranno essere salvati sull’Hard Disk dell’Xbox 360, per poterli visionare quando vorremo, oppure essere condivisi con un altro utente. A fine film apparirà anche un Oscar virtuale, assegnato al giocatore (fino ad un massimo di 4 potranno prendere parte alle riprese) che ha collezionato più punti. You’re in the Movies si profila, da questa descrizione, un gioco che riesce a regalare ore ed ore di divertimento, in una maniera anche abbastanza originale, che può far dimenticare la periferica “scopiazzata” da quella già presente per Playstation 2 da alcuni anni.
Purtroppo i maggiori difetti del gioco sono ravvisabili nella periferica stessa, ed in come essa sia eccessivamente sensibile ai riflessi di luce. Prima di iniziare il gioco, You’re in the Movies chiederà di fare delle prove di luce, affinché il contrasto tra luci ed ombre nell’ambiente di gioco non provochi errori nella rappresentazione della nostra immagine. Peccato che le richieste siano, spesso, eccessivamente precise per avere una buona rappresentazione di noi stessi sul video: fonti di luce a lato della stanza, oppure quadri appesi dietro di noi, saranno ravvisati come ostacoli per una buona resa dell’immagine dal gioco, provocando seri problemi su come disporre al meglio le fonti di illuminazione e lo stesso arredamento della casa.
Nessuno vuole cambiare disposizione al proprio televisore, se non addirittura stanza, per godere di qualche ora di sano divertimento. Peccato che questi buffi e risolvibili problemi nel gioco precludano per molti l’esperienza corretta di gioco, che si rovinerà automaticamente quando alla nostra immagine mancherà un pezzo di braccio od una mano sul video. Esclusi questi difetti, molto importanti, il prodotto ha innegabili doti di intrattenimento, sempre pensato per una fruizione di gruppo ed impensabile per un single player. La classica occasione mancata da parte di Microsoft, che speriamo abbia l’accortezza di rendersi conto di questo famigerato autogol, che inficia la bontà complessiva di un prodotto pensato per essere goduto in compagnia.