Le tartarughe ninja approdano anche nel mondo dei videogiochi, dopo essere passate dentro le sale di tutti i cinema del mondo con il loro nuovo film; il processo che lega cinema ai videogiochi è ben noto a tutti gli appassionati, vediamo che legame è sorto questa volta…
Le Turtles, noti personaggi che spopolarono durante i primi anni ’90, hanno potuto godere di notevoli videogiochi durante tutti questi anni, a partire dal noto arcade di tanti anni fa programmato dalla Konami.
Stavolta sono i programmatori della Ubisost a curare l’adattamento video ludico del film ed a cercare di ottenere un buon risultato. Cominiciamo subito dicendo che il progetto si avvale di una giocabilità che non centra tutto il suo gameplay sulla filosofia dei picchiaduro, ma sul puro “platform game”.
Dovremo condurre le nostre tartarughe protagoniste attraverso i cieli (ed i grattacieli) dell’America servendoci de i quattro tasti del Nintendo DS, quelli nominati con le lettere “X”, “Y”, “B” ed “A”.
Ogni tasto serve a far saltare od arrampicare il nostro alter ego su di una sporgenza, oppure a fargli compiere un balzo tramite una corda ed attraverso altre soluzioni ludiche.
Il movimento della tartaruga sarà decisamente limitato all’interno del background di gioco, visto che, in pratica, dovremo dirigere tramite questi quattro input il protagonista del gioco servendoci di punti luminosi che indicheranno, appunto, la direzione da intraprendere.
Il pieno controllo del nostro avatar sarà invece affidato al giocatore nelle sezioni che legano il gioco alle classiche scazzottate virtuali, dotate di ben poco spessore e di poche mosse con cui avere la meglio sui spesso uguali nemici di gioco.
Durante gli incontri con i boss finali avremo la possibilità, oltre che di picchiare costoro premendo i pulsanti in maniera spesso sragionata, di approfittare di tasti da premere in situazioni particolari per effettuare schivate e contrattacchi.
Tutta l’esperienza ludica dunque stride fra momenti di piacevole platform game, condotto con un pizzico di originalità tramite i quattro tasti menzionati, e le sezioni, spesso noiose ed inopportune,  presentate quasi come un riempimento di gioco, dove dovremo affrontare teppisti e nemici giurati delle tartarughe.