La Namco torna sul Gamecube dopo i non fortunatissimi risultati del (comunque gradevole) Starfox Assault. Stavolta però si cimenta in un genere completamente diverso: i giochi di ruolo. O sarebbe forse più giusto dire "card game"? Si perchè in questo nuovissimo Baten Kaitos le carte giocheranno un ruolo fondamentale, pur mantenendo uno stile narrativo e strutturale tipico dei giochi di ruolo. Ecco perchè, alla fine, il termine giusto con cui etichettare Baten Kaitos è "Card RPG"...
La storia si presenta inizialmente un pò noiosa, a dire il vero, ma decollerà dopo poche ore di gioco (non mollate subito...) con alcuni interessanti ed intriganti colpi di scena.
C'è da dire che anche la particolarità di partenza riuscirà a tenervi saldi ai vostri pad fino al decollo della trama.
La storia vi parlerà di Kelas, giovane che vive in un mondo fatto di isole fluttuanti fra le nuvole: in questo mondo incantato e fiabesco le persone hanno quelle che, nel gioco, vengono chiamate "ali del cuore", e tramite esse sono in grado di volare. C'è da dire però che molte persone non le hanno, e sono costretti ad utilizzare dei congegni meccanici per supplire a tale mancanza.
Diverso invece è il caso di Kelas, capace di evocare un' unica ala "reale" e costretto ad utilizzarne una seconda meccanica, per lui creata dal nonno. Ed è proprio per l'uccisione del nonno (e del suo fratellino) che Kelas girerà per il mondo in cerca di vendetta, e accompagnato da uno spirito in visibile.
In Baten Kaitos infatti avrete un doppio controllo: su Kalas, vero protagonista del gioco, e sul suo spirito guida. Chi sarà il suo spirito guida: ma voi, ovviamente!
Ed ecco che Kalas, quando converserà con il suo spirito guida, si girerà verso lo schermo e converserà direttamente con voi che giocate, il tutto supportato da una mimica facciale decisamente di ottima fattura.
Baten Kaitos, dicevamo, è quindi un Card RPG, che tenta in realtà di essere (non sempre riuscendoci...) più un RPG che Card Game.
Il gioco si presenta complessivamente sotto una luce classica da gioco di ruolo, sia nella storia che nelle fasi esplorative, diventando "card" esclusivamente nei combattimenti che avverranno, appunto, scegliendo la carta (detta Magnus nel gioco) da usare. E anche nei combattimenti si nota una certa velocità richiesta nella scelta della carta, nel tentativo probabilmente di rendere il gioco veloce e mai noioso.
Le carte in Baten Kaitos sono concettualmente dei contenitori, delle scatole virtuali da utilizzare per racchiudere qualsiasi cosa. Ma non pensate che questo valga solo per darvi un idea.. in realtà il concetto di "contenitore" vale nel senso stretto del termine. Mettete delle banane mature in una delle vostre carte? Diventeranno marce con il tempo. Le inserirete quando sono ancora acerbe? Pian piano matureranno e diventeranno commestibili per ripristinare la vostra salute.
Ma non basta: le Magnus potranno anche essere combinate fra loro: Magnus con la magia del fuoco combinata con la Magnus che contiene le suddette banane? Avrete delle ottime banane flambè!
Insomma, le combinazioni fra le Magnus sono numerose e che riservano varie sorprese.
La grafica nel gioco si presente di qualità notevole: fondali 2D splendidi, favoleggianti e colorati, con alcuni particolari in movimento (le foglie, le nuvole, alcuni animali) che vi faranno incantare davanti al vostro schermo, e personaggi caratterizzati decisamente bene. Il gioco poi si svolgerà fra varie isole fluttuanti in aria, cosa che renderà l'atmosfera ancora più suggestiva ed incantevole.
Diverso il discorso invece per il comparto sonoro: mentre le musiche, seppur poco varie, si rivelano decisamente ben realizzate e perfettamente adatte all'ambientazione "favolistica" del gioco, il doppiaggio inglese (sottotitolato ovviamente in italiano) si presenta privo di enfasi, monocorde e piatto.
In conclusione si può dire che ci troviamo di fronte ad un gioco ben realizzato, con un ambientazione perfetta, una buona grafica e un sonoro, ahimè, decisamente mediocre.
Un gioco che sicuramente merita l'acquisto, a patto (ovviamente) che amiate i giochi di ruolo e/o i card game.